lunedì 14 luglio 2014

ITALIA ALLO SBANDO

Domenica 13 luglio 2014 si è svolto a Rimini il World Championship Under 21 Standard.

Nel DAY AFTER, riteniamo di dover stimolare: insegnanti, atleti e dirigenti, affinché prendano atto che la Danza Sportiva Italiana si trova in una situazione piuttosto devastante, in cui personalismi e lotte fra Team, anzi ci scusiamo la Giustizia Sportiva le definisce “linee tecniche”, rischiano di farci divenire un paese del “terzo mondo” nel settore delle danze standard e latine.

Abbiamo preso spunto da uno sfogo del tecnico responsabile dei nostri primi rappresentanti a questo evento e attraverso alcune analisi, sempre suffragate da documenti, riteniamo di dover sollevare la situazione incresciosa in cui verte l’agonismo di alto livello e ci permettiamo di dire che a cascata coinvolge anche i livelli inferiori.

Possiamo lasciare liberi gli spiriti e le grandi menti danzanti del nostro stivale, ma a questo punto verrebbe da chiedere a cosa serve averli in federazione?

Forse è giunto il momento che dopo le analisi ci sia una presa di coscienza.

Da parte nostra non possiamo che sollevare i problemi, che a volte volutamente o involontariamente vengono nascosti o si perdono nella moltitudine delle cose da fare.

Siamo convinti che bisogna fare molte cose, ma soprattutto lo SPORT chiede la salvaguardia degli atleti, chiariamo non si tratta di assicurargli i risultati di gara, e il sistema ha bisogno che i maestri riflettano, poiché i dirigenti attuali non hanno né la capacità né la voglia di dedicarsi a questi problemi.

Preferiscono gli assurdi pettegolezzi che hanno invaso i corridoi della Fiera di Rimini…



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venerdì 11 luglio 2014

SQUALIFICATI PER REGOLE FANTASMA

Lo sport agonistico si basa sulle regole che normano le gare.
Ogni tecnico ed atleta dovrebbe conoscere le regole che normano la disciplina per poter affrontare una gara e per provare a vincere.
Le regole in FIDS ci sono, anzi ce ne sono forse fin troppo, il problema sta invece sul farle applicare in modo corretto e nei tempi corretti.

Certamente gareggiare tutta una stagione agonistica eseguendo certi programmi ed azioni e vedersi poi improvvisamente squalificati al Campionato Italiano, per giunta se si aveva un ottimo piazzamento nella Ranking Nazionale della Coppa Italia, farebbe arrabbiare chiunque.
Quindi la scelta tecnica di adottare questa LINEA DURA al Campionato, pensavamo facesse parte degli errori del passato, in quanto sbagliare è umano, ma perseverare è DIABOLICO.

Tuttavia se ciò fosse fatto nel rispetto delle norme, pur essendo discutibile, dovrebbe essere accettato, ma se nel farlo:
- si mettono Commissari di pista che in grande maggioranza non hanno le conoscenze per farlo,
- si preparano con una veloce riunione pre-gara, su norme che richiedono anni di studio per conoscerle bene,
- si impiegano in entrambe le discipline, quando NESSUNO dei signori utilizzati ha competenza in entrambe le discipline.

Allora vuol dire essere proprio degli incapaci, ma soprattutto vuol dire poter rovinare 1 anno di sacrifici, soldi e sogni di atleti.

Nel ruolo che da sempre abbiamo cercato di porci nel farvi conoscere la verità dei fatti, vi offriamo questa piccola, ma importante informazione, affinché se lo desideriate, in quanto è un vostro diritto, non un vostro dovere possiate far rispettare le regole, se vi fossero stati fatti dei torti ingiusti.

Noi rimaniamo come al solito al vostro servizio ed ascoltiamo le vostre difficoltà, affinché non ci sia una DANZANONSPORTIVA.



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mercoledì 9 luglio 2014

GIUDICI E COMMISSARI AI CAMPIONATI

Al Campionato Italiano sono andato,
ma più di un finto giudice federale mi son trovato,

fra questi c’era una signora che tutta preoccupata,
cercava di capire com’era combinata,

aveva le coppie della sua scuola che ballavano,
ma nel foglio deontologico non risultavano,

qualcuno m’ha convocato avrà pensato?

Se loro chiudono un occhio…
e uno ne chiudo anch’io…

nessuno nulla vedrà
e ognuno felice sarà.


Ma tu non scappare dove vai?
Non ho finito di raccontarti i miei guai.


Ballando in B mi son trovato,
che il programma da ballare era limitato,

anzi non solo limitato ma anche controllato,
da un signore tutto serio e forse preoccupato,

nel dover svolgere una speciale funzione,
di cui non aveva sufficiente formazione.

Allora che avrà pensato?

Occhio non vede cuore non duole,
e io devo fare quello che vuole,

se Cesare ordina Luigi risponde,
senza guardare se son more o bionde,

e se senza orecchini devono stare,
e solo Sergio che devono ringraziare.



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sabato 5 luglio 2014

LA DANZA E’ LA MIA VITA

Dopo circa 65 video, 70 post e 9 mesi di attività continuativa, abbiamo pensato fosse tempo di creare anche qualcosa di nuovo.

Cogliendo l’occasione dei prossimi Campionati Italiani FIDS, desideriamo dare anche noi il nostro contributo motivazionale ai ballerini, che ricordiamo sono sempre al centro delle nostre attenzioni.

Vi offriamo pertanto questo video e speriamo sinceramente di vederlo condiviso in tutte i profili Facebook dei ballerini e maestri, perché la danza non ha limiti di team o nazioni, ma è un linguaggio universale del corpo in armonia con la musica.


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giovedì 3 luglio 2014

GIUDICI INCOMPATIBILI E INCOMPETENTI

“Al peggio non c’è mai fine…”

Purtroppo, aggiungiamo noi.

Questa volta vi proponiamo 3 esempi che dimostrano come chi dirige la FIDS continua a propinarci regole che essi stessi non rispettano sia in tema di INCOMPATIBILITA’, nominando a scrutinare e giudicare padre e figlia e sia in tema di COMPETENZA permettendo che le classi A siano giudicate da giudici federali che sono abilitati solo per il livello B, ed aggiungiamo che già quel livello già sarebbe molto discutibile, ma nelle regole.

Nel Regolamento votazioni e metodi di giudizio della FIDS è scritto:

“I risultati delle gare di Danza Sportiva sono affidati al parere personale dei Giudici, che hanno facoltà di esprimere preferenze e voti secondo “conoscenza e coscienza”.

Ma di quale CONOSCENZA possiamo parlare se si giudicano cose che non si conoscono?

Ma di quale COSCIENZA possiamo parlare se scrivono regole sportive che non rispettano?

Non ci resta che fare la solita affermazione.

La FIDS è ormai una federazione di DANZANONSPORTIVA.


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https://www.youtube.com/watch?v=-hRBcNRB2iY